menuredazionecontattitwitterfacebookinstagrampinterestgoogleyoutube

      itaeng
Crystallize

 

DESIGN FOCUS:

POP UP GENERATION

 

Ben delineate da Li Edelkort nel suo saggio Pop Up Generation, le nuove coorti di consumatori – produttori (prosumer) di idee passano agevolmente dalla dimensione piatta al 3D con enorme disinvoltura.

SANDER MULDER - Sputnik

SANDER MULDER - Pythagoras

 

Abituati a un uso costante di flat screen durante l'arco della loro giornata, che sia Tv o tablet non fa differenza, vivono in una zona d'ombra, dove il 2D e il 3D si fondono in una nuova dimensione, un 2D e mezzo che può trasformarsi fluidamente dal foglio piatto alla scultura semplicemente con pieghe sapientemente studiate. E' il caso ad esempio della lampada di Mirco Kirsch, un origami geniale che trasforma un foglio di materiale plastico tagliato al laser in un oggetto illuminante.

MIRCO KIRSCH LAMP

 

Ma questo trend spigoloso ha radici anche nelle suggestioni scientifiche del nostro contemporaneo: strutture microcristalline, nanoparticelle, teoria del caos e dei pluriversi si collegano in un immaginario che converge sulla struttura del cristallo come matrice fondamentale. Dotato di entropia zero, cioè della forma più bassa di energia, è paradossalmente una delle forme più dure esistenti in natura.
Il fascino del reticolo cristallino è evidente nella sedia di Astrid Tolnov Larsen, versione dura e rigorosa della Bertoia. Evidente il cambio di paradigma tra gli anni 50' e il nostro contemporaneo: il primo influenzato dalla teoria della relatività, dalle immagini fluide e reticolari dello spazio curvo teorizzato da Einstein mentre il secondo subisce la suggestione delle immagini al microscopio elettronico delle spigolose microstrutture cristalline.


credit: Diego Zanella

 

ASTRID TOLNOV - Sputnik

ENANDIS - Silently