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      itaeng
CutAndPaste

 

Tagli decisi e riposizionamenti febbrili.
Questo tema, di evidente ispirazione nostalgica, riesuma la tecnica del collage, presentando ludicamente tutta la sua spontanea forza caotica.

 

JESSE DRAXLER

PASCAL MARLIN

 

Le caratteristiche visive principali sono i profili morbidi e le intersezioni fluide.
Malgrado la sua irruenza infatti, si tratta di una confusione misurata, data da sinuose fusioni che intrappolano molteplici elementi creando insoliti volumi e nuove forme.
I passaggi non sono quindi netti e violenti, ma piuttosto delicate interferenze che creano disturbo visivo e smarrimento sensoriale.

 

FRANCISCA PAGEO

DAMIEN BLOTTIERE

 

La post produzione fotografica si auto-incorona regina di questa tecnica, riuscendo probabilmente a giustificare per la prima volta la smisurata quantità di scatti durante uno shooting. Seppur pendendo chiaramente il suo aspetto puramente manuale, il collage trova qui tutto il suo surreale splendore, riuscendo a scovare particolari altrimenti invisibili.
Interessante è infine il sottotema di collegamento a PopLoop, dato dall'inserimento di campiture piene che invadono, incorniciano o celano i soggetti.

 

SAMMY SLABBINCK

 

Accostamenti inattesi, illogiche intrusioni e deliziosi non-sense.
É il regno di chi ha una sola occasione per dire qualcosa e non riesce a rinunciare a nulla. Ma almeno quando lo fa, si diverte come un bambino.

 

editorial: Maira Passuello

color card: Monica Montanaro