menuredazionecontattitwitterfacebookinstagrampinterestgoogleyoutube

      itaeng
CutAndPaste

 

VIDEO FOCUS:

FORBICI DIGITALI

Partiamo da una banalità: qualsiasi montaggio video è un collage. Detto questo, pensiamo ai passaggi ulteriori: l'idea creativa, il concetto che si vuole esprimere, l'impatto ricercato, la manipolazione dei materiali. Ecco che una sequenza di immagini non è più "una" sequenza di immagini.

 

 

Ne è un esempio The Deep Web, fashion film diretto da Nick Knight che presenta la collaborazione fra #BEENTRILL#, brand dalle mille declinazioni, e i designer di KTZ. Nella profondità, appunto, data dal colore nero abbiamo contrasti a giustapposizioni continue: la staticità delle statue classiche contro il movimento, il marmo contro il colore in un tentativo di armonizzarne i confini. L'accostamento nell'accompagnamento musicale fra suoni onirici e urban groove. Si resta invischiati davvero in una ragnatela di stimoli che rappresentano al meglio la filosofia di #BEENTRILL#: il contatto fra opposti.

 

 

La sottrazione, o ritaglio visto che parliamo di collage, è la cifra invece di José Davila, artista che ha trasformato una delle scene madri della storia del cinema in video arte, il suo primo esperimento di questo tipo fra l'altro, per Nowness, il sito dedicato al luxury lifestyle di Louis Vuitton. Il più famoso stallo alla messicana dei western, quello di Sergio Leone ne Il buono, il brutto e il cattivo, viene trasformato in The stranger, The stranger and The Stranger. I protagonisti sono, dunque, ritagliati e al loro posto solo un bianco accecante. Sullo schermo queste figure neutre si muovono come dei fluidi in contrasto con la polverosità tangibile della terra. Senza però perdere epicità.

 


credit: Antonella Scambia