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      itaeng
FrameFace

 

L'evoluzione dell'anonimato.
Nell'epoca dei social network, della privazione della personalità dato dall'esposizione del privato alla portata di tutti e dell'incapacità di sentirsi diversi da un semplice numero, qui le persone si sono staticizzate.

 

BENJY RUSSELL

ALEX KISILEVICH - Hairhead

MAIA FLORE - Big Head Poetry

 

Adagiate nella situazione sociale di essere uno dei tanti, l'umanità sta imbellendo la sua maschera qualunquista, tentando di nascondere la faccia dell'omologazione.
Un viso rispetto ad un altro non appare più così definito e allora non si tenta più di apparire se stessi, ma di fare in modo che il nostro non-volto diventi qualcosa di diverso. Incredibilmente scompariamo per esser visti.

 

DIOR HOMME - Quiet Revolutionary

PIERRE DEBUSSCHERE

PRZEMEK DZIENIS & DOROTA BUCZKOWSKA

 

In arte e in fotografia, ma anche nella cinematografia, specialmente quella artistica, troviamo l'ossessione della faccia coperta.
Si vede qualsiasi cosa: colate di vernice, fiori, carne, plastica, capelli.. Colore e matericità insolite che compulsivamente tolgono la personalità per restituirne una più interessante.
Immagini inquietanti e spiritose, bloccate in uno stato di perenne conflitto dato dall'ansia di riuscire ad apparire e l'insana sicurezza acquisita dietro una maschera.

 

LUCA PIERRO

CORNELIE TOLLENS - Emotions

CHRISTIAN THOMPSON

 

È l'elogio dell'ignoto, il risalto di solo alcune delle tante piccole pedine che compongono un quadro statico e allarmante.

 

editorial: Maira Passuello

color card: Monica Montanaro