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REPORTAGE FROM NEW YORK:

HANDFUL OF NOTHIN


Se fai una cosa intrigante qui a New York il giorno dopo la fanno tutti e in tre giorni è diventata 'ah ti ricordi quella cosa li, quella che andava di moda tempo fa'. Se invece fai un'enorme cagata allora prendi automaticamente posto con gli sfigati (i non tagliati per il successo insomma).
New York è bastarda, l'ho detto più volte. Il fatto è che qui o sei un Dio oppure sei meno di zero, non esiste quella via di mezzo. Se non hai la capacità economica barra intellettuale (e si, arriva purtroppo più tardi di quella capacità economica tanto importante) di diventare qualcuno di affermato ti devi buttare sul l'aspetto fisico perché d'impatto puoi risultare più forte. In una città del genere devi davvero essere in grado di farti notare. La maggior parte di noi ridicolizza se stesso: se prima lo fa con il corpo cercando di mettersi in mostra e pavoneggiandosi lo fa di conseguenza anche con il carattere cadendo tanto in basso da decidere di indossare camperos e tutine da fitness in poliestere color blu sgargiante nello stesso momento. Siamo solo una manciata di nulla. Qui a New York sei solamente un numero. D'altro canto un'altra moda new yorkese è quella di non badare troppo agli altri. E' un gatto che si morde la coda: ce ne sbattiamo degli altri ma vogliamo che gli altri si accorgano della nostra esistenza!
Siamo anche esigenti su come vogliamo che gli altri ci notino. Non tramite nostre bravure, no, perché così facendo dovremmo essere in grado di sostenere anche dopo il colpo di fortuna. Cerchiamo di farci notare con abiti da sposa con vagine giganti stampate sopra, gente che dipinge con il culo, corpi riririririfatti. Il problema non è New York, perché nonostante questo 'sapere nascosto' di cui tutti siamo a conoscenza, a noi piace. Siamo drogati di questo. Siamo bramosi di riuscire a diventare famosi anche noi inscatolando la nostra cacca. Ma allora il sogno americano qual'è? ci siamo persi quel pezzo di 'duro lavoro' che porta al successo? si è perso un pò tutto, l'idea del'artista, l'individualità e la particolarità della persona. camminiamo scuotendoci, camminiamo e basta. camminiamo sperando che qualcosa caschi dal cielo, camminiamo, camminiamo, camminiamo..

credit: Paola Libardoni