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GodLessGlory

 

FASHION FOCUS:

IN HOLY ORDERS

Non a caso ritroviamo la piu' profonda essenza di GoodLessGlory in Riccardo Tisci (Givenchy), Fausto Puglisi (Ungaro), Dolce&Gabbana, seguendo quel filone dove "l'immaginazione puo' tutto e il contrario di tutto", e si fonde in totale armonia con il limite temporale che incarna il "confine tra presente e passato".

 

DOLCE E GABBANA - f/w 2013

DOLCE E GABBANA - abito + FAUSTO PUGLISI - velo

 

La passione per gli abiti dalla forte sensualità e l'amore per il decorativismo sono i trait d'union di questi couturier, che mescolano con grande maestria ispirazioni derivate dalla cultura sacra a elementi profani, popolari e "quotidiani", puntando tutto su contrasti forti e netti, talvolta quasi violenti.
Sacro e profano: due mondi e "modi di essere" agli antipodi, che sapientemente accostati ci fanno ricordare quanto difficile sia per l'uomo moderno comprendere l'esperienza del sacro, e riuscire a vederlo non più come elemento della struttura della coscienza, bensì come momento della storia della coscienza, in cui può realizzarsi la pienezza dell'essere.

 

FAUSTO PUGLISI - Anna Dello Russo

FAUSTO PUGLISI - Vogue Brazil editorial

 

Sempre non a caso, ritroviamo il profondo Sud d'Italia come loro terra madre; un profondo Sud che per eccellenza è "la culla" di una cultura sacra fortemente sentita, fatta soprattutto di monumenti e vestigia, che l'avvicendarsi di molteplici insediamenti di civiltà e culture diverse ha "disegnato" e modellato.
In totale armonia a tal punto che ad oggi la storia di questa sacralità così unica ma allo stesso tempo "diversa" ci viene tramandata da immagini e segni che il tempo non ha minimamente scalfito.

 

RICCARDO TISCI PER GIVENCHY HAUTE COUTURE - Vanessa Traina - Cannes 2013

RICCARDO TISCI PER GIVENCHY - s/s 2013

 

Naturale è che questo percorso sia intrinseco a Puglisi, Tisci, Dolce&Gabbana: l'esaltazione di ciò che è inviolabile e degno del massimo rispetto nella totale profanità, che altro non è una chiave di lettura e interpretazione diversa della sacralità oggi.

 


credit: Monica Montanaro