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GodLessGlory

 

ARCHITECTURE FOCUS:

FUCK THE CHURCH

Come un domino, è collassato tutto! Gli ultimi decenni sono stati un susseguirsi di crolli: i figli del nuovo millennio non hanno più punti di riferimento, i ruoli cambiano e le credibilità cadono, a partire dalla figura del padre e della madre, passando per gli insegnanti e le istituzioni, fino alla religione.
Si, la religione, da secoli super partes, la potenza superiore a tutto, colei che dominava e giudicava il mondo intero ora viene messa a nudo (in tutti i sensi), derisa e amplificata nei suoi punti deboli (qualcuno potrebbe parlare di Karma).
La tendenza non si limita solamente all'inversione religiosa del culto, ma assistiamo al fenomeno alquanto singolare della conversione fisica della chiesa, del luogo sacro quindi, a luogo profano; abitazioni, hotel, ristoranti, supermercati; non ci si stupisce di trovare nella vendita immobiliare, tra una villetta bifamiliare ed un attico in centro, una chiesa con piscina.
Ciò che prima poteva succedere solo a Las Vegas oggi accade sotto l'incuranza del popolo globale in tutto il mondo. Già immagino il nuovo casinò di Roma, Casinò San Pietro, ma in attesa di questo ecco alcuni esempi.

 

ZECC ARCHITECTS - Residential Church XL

 

Open space di 5.112 mq, più space che open, dall'esterno tipica (ossia orribile, no dai scherzo) chiesa olandese. Internamente ci si aspetta arrivi Morgan Freeman nei panni dell'Altissimo in quanto ambiente cinematograficamente celestiale.
Ad essere sinceri tralasciando il fatto che sia una chiesa (proprio un piccolo particolare) non mi dispiace: l'ambiente permane un po' austero, di certo l'arredamento minimal (che io amo) non aiuta, ma nel complesso mi sembra un'ottima soluzione.
Dimenticavo, il tavolo con le panche, molto probabilmente quelle originali, proprio no.

 

WG ARCHITECTS - Bonney Ave

 

Dicono che questa chiesa trasformata in abitazione abbia avuto grandi cambiamenti, in negativo aggiungerei io. Pur non avendola vista prima, la vedo dura possa essere peggio di così: dall'esterno potrebbe quasi sembrare una casa mobile di quelle che trovi nei villaggi turistici, internamente un miscuglio di gusto (avercelo), stili ed epoche. Bocciato.

 

TAKENOUCHI WEBB - The White Rabbit Restaurant

 

Questa volta parliamo di un ristorante di Singapore, naturalmente in una chiesa, per il quale hanno deciso di trarre ispirazione dalle sale da pranzo britanniche di edifici ecclesiastici. Che dire? Ottimo risultato.

 

MARC DAN JONCKERS - Le Patershof A' Malines

 

A quanto pare il Belgio è la capitale delle chiese dissacrate e convertite, qualcuno direbbe Dio abbia abbandonato quelle terre. Ci troviamo vicino a Bruxelles, una chiesa e un convento trasformati in un vero e proprio hotel di lusso e ristorante. Tenuta la pelle e rifatta internamente: semplice spreco di soldi o problemi di approvazione paesaggistica?

 

TESCO EXPRESS

 

Tengo Tesco come ciliegina sulla torta, proprio lui, Tesco. Il gruppo di distribuzione britannico ha aperto uno dei suoi punti vendita in una chiesa, sì esatto, in una chiesa. Luogo di raccoglimento e preghiera, oggi punto di distribuzione di sigarette, alcool, cibo e biglietti della lotteria. Beh, se qualcuno vince sappiamo perché!

 


credit: Andrea Masato