menuredazionecontattitwitterfacebookinstagrampinterestgoogleyoutube

      itaeng
HungryEarth

 

DESIGN FOCUS:

SILENTE AVANZATA

Terremoti, Tzunami, esplosioni vulcaniche. Si vocifera, e per vocifera intendo che ormai ha il volume di un urlo di una Banshee, che la natura si stia ribellando ai secoli di maltrattamenti alla quale l’abbia sottoposta. Negli anni passati abbiamo ignorato il problema ma, per dirlo con parole semplici, la questione ha preso le dimensioni di un elefante che cerca di incastrarsi dentro un sedile Ryanair.

 

MR. PLANT - Natural Skateboarding

 

E ora veniamo a noi. La natura sta riprendendo possesso di ciò che le appartiene, ma in questo trend non lo fa in modo catastrofico e veloce. Lo fa avanzando lentamente ed inesorabilmente. Non si tratta di un procedimento romantico o fiabesco, si tratta di una sensazione di ansia crescente, quasi di oppressione. E il design da questo punto di vista non si fa mancare nulla. Parte da piccoli sintomi, come ad esempio la tavola da skate ricavata da una corteccia d’albero ideata e prodotta da Christophe Guinet aka Mr. Plant. Al primo impatto l’oggetto risulta geniale, bello e soprattutto grezzo ma successivamente si realizza che è allo stesso tempo inutilizzabile. Prodotto con materiale non trattato, una tavola da skate resta un oggetto da appendere ad un muro, completamente privo di scopo pratico e espropriato della sua componente di divertimento.

 

GREG KLASSEN - Table Topography

 

I mobili della River Collection di Greg Klassen rappresentano un secondo livello della ri-colonizzazione naturale. Prodotti con legno, relativamente poco lavorato, e vetro i tavoli di questo designer riproducono il panorama che lo circonda, ovvero fiumi e laghi. Questi oggetti quindi non sono solo creati con elementi naturali, ma li rappresentano visivamente, ricordandoci in questo modo che le materie prime utilizzate non sono nostre, ma derivano da una forma di vita molto più vasta di noi e soprattutto molto più potente.

 

DOSSOFIORITO - Epiphytes

 

Gli ultimi oggetti, e forse quelli con più impatto visivo, fanno parte della collezione Epiphytes presentata dallo studio italiano Dossofiorito al Salone del Mobile 2015. Esemplari di piante provenienti dalla foresta pluviale crescono in vasi sospesi di ceramica, riempiendoli completamente a tal punto da colonizzarli. La forma di questi vasi permette non solo di ospitare l’epifite ma anche di poterne vedere le foglie e le radici. La sensazione è quindi di invasione in ogni suo piccolo aspetto.

Oggetti comuni trasformati in simboli, quasi allarmi di quello che potrebbe succedere se non realizziamo la gravità delle nostre azioni. Insomma tenete sotto controllo quell’elefante perché potrebbe trasformasi in un capodoglio dentro la vostra vasca da bagno.

 


credit: Giulia Picello