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LiarMirror

 

VIDEO FOCUS:

INTERRUZIONE BRUTALE

Gli specchi sono da sempre gli oggetti di arredamento davanti ai quali si passa più tempo. Per definizione sono la rappresentazione della realtà più immediata che una persona possa avere di se stessa. Ma qui il suo utilizzo non è quello convenzionale. Non si tratta più di un oggetto per la rappresentazione perfetta della realtà anzi, spesso è una interruzione spazio temporale brutale.

 

Nel primo caso il movimento del reale è in contrasto con l'immobilità di un blocca immagine, come uno specchio puntato su una situazione immutabile. Improvvisamente ciò che viene riflesso è statico e interrompe bruscamente il flusso della vita all'esterno di esso.

 

C'è poi una formula ancora più spiazzante nell'utilizzo degli specchi, utilizzata da NICK KNIGHT nel video Sonomorphic Mirror, diversa dal blocco della rappresentazione. Si tratta di un movimento discordante da quello esterno, qualcosa di quasi fastidioso per gli occhi. Un flusso di acqua viene lanciato ma non attraversa lo specchio e all'interno di esso rompe il movimento per entrare da un'altra prospettiva.
Questi oggetti non sono più canali per avvicinarci all'essere delle cose riflesse su di essi, ma improvvisamente ci spingono a riflettere sul perché ciò che stiamo guardando ci sembri così difficile e irreale, spesso fastidioso da comprendere.

credit: Giulia Picello