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Report from Milan
14 Gennaio 2014
di Andrea Masato

FRANKIE MORELLO

E anche per questa fashion week siamo arrivati alla fine, ultimo show (per questo mese!). Già solo l'invito è perfettamente Crystallize. Poi una collezione, quella di Frankie Morello, ispirata ad un'ipotetica "odissea nello spazio", volumi over, molti materiali diversi, ma sopratutto i divertentissimi cappellini/mascherina, per un uomo comunissimo, che solo girando il cappello diventa un supereroe! SuperHeroesLikeMe! Top!


Report from Milan
13 Gennaio 2014
di Andrea Masato

ANDREA POMPILIO

Se al suo lancio, nella scorsa fashion week Pompilio non mi aveva convinto, questa volta l'ha fatto a tutti gli effetti! Bellissimo défilé con le divise che entrano in passerella, ma unconventionaly. Le regole dell'eleganza maschile sono sovvertite. Tutto viene mescolato e ribaltato: l'esterno con l'interno, il sopra con il sotto.
I colori vanno dal blu navy fino al verde, al giallo, all'arancio, e immancabili (come abbiamo osservato in questa fw) le pelliccie e qualche tocco di Crystallize. Super!


Report from Milan
11 Gennaio 2014
di Andrea Masato

JOHN VARVATOS

Una parola: Kiss.
PS: "I wanna rock'n roll all night!"


Report from Milan
14 Gennaio 2014
di Andrea Masato

ERMANNO SCERVINO

The last day of fashion week! Reduci dal party di Andrea Pompilio e indovinate un po' chi? L'immancabile Marcelo Burlon, ormai monopolizzatore di tutti i party delle fashion week (direi che la tshirt Marcelo Burlon ha rotto il ca..o ci stà tutta! Scherzo! I love U Marcelo!).
Tornando a noi, Ermanno Scervino, sicuramente non mira alle tendenze attuali, bensì ad uno stile piuttosto classico, per una clientela più matura. Micro e macro damier, pied de poule, galles e righe, colori sui toni della notte quali neri, grigi e blu notte. Per uno stile come dice Scervino: "...senza eccedivi formalismi e stravaganze."


Report from Milan
12 Gennaio 2014
di Monica Montanaro

DAKS

Ed esattamente sulle note dei The Clash fine anni '80, ecco un mood very British, per una marchio icona per eccellenza dello stile anglosassone, che si autocelebra per i suoi 120 anni con una collezione la cui declinazione è sì rock ma "bon ton", di grande stile.
Nuance che spaziano dal cammello che vira al cognac, passando per vinaccia e novello accostati sapientemente al verde bottiglia che poi diventa bosco.
Eleganza, purezza di linee, semplicità di forme, ma ricercatezza del dettaglio: il tutto condito da un sapiente utilizzo di cachemire, seta e lane con lavorazioni che raccontano la tradizione della maglia fatta a mano: wow!
E' proprio il caso di dire... "London calling to the faraday towns", se non altro per lo stile!


Report from Milan
11 Gennaio 2014
di Andrea Masato

COSTUME NATIONAL

Low and heroes. Sentirsi low. Sentirsi heroes. Cercare un cambiamento. Questo è ciò di cui parla Ennio Capasa, designer della maison Costume National.
Un po' il mood di SuperHeroesLikeMe, se non fosse che poi nella collezione non appaia con tutta la sua forza. Linee classiche ed essenziali, capi monocolore, grigi, neri, blu melanzana e verdi. Poi qualche tocco di pelle e pelliccia. Pieno stile Costume National che adoro. "We can be heroes for ever end ever"!


Report from Milan
13 Gennaio 2014
di Andrea Masato

ETRO

Penso si possa dire, si, la più bella collezione di questa Fashion Week! Veramente, non ci sono parole. Tagli slim, linee attillate e slanciate: ogni silhouette è compatta, disegnata sul corpo maschile con l'obbiettivo di esaltarlo dice Kean Etro. La collezione rende omaggio alla sartorialità, e non lo fa solo metaforicamente con gli abiti, ma portando in passerella i sarti stessi, "artisti in via d'estinzione, maestri dell'abito abitato". OMG! Guardatela!


Report from Milan
12 Gennaio 2014
di Monica Montanaro

MISSONI

Un Missoni calibrato alla perfezione tra tradizione e innovazione, che si fa divertente e scanzonato: maxi coperte pacht diventano mantelle tricot dall'accostamento di colori shock, che prendono vita tra nuance naturali calibrate tra grigi, bruciati e verdi, toccando pure un'interessante nota di ischia.
Sicuramente un uomo immerso totalmente e felicemente nella natura, che si fa urban easy chic all'occorrenza e non rinuncia al pelo!
Si parte infatti da sandali che poggiano su un giaciglio di shearling, passando e finendo con beatles e sneakers piu' tradizionali ma con interno rigorosamente in pellicia.


Report from Milan
11 Gennaio 2014
di Andrea Masato

JULIAN ZIGERLI

Diamo il via alle danze della fw, anche se in realtà a questo ci ha già pensato Marcelo Burlon ieri sera! New entry Julian Zigerli, New Upcoming Designer (o meglio detto pupillo) di Re Giorgio.
La sfilata inizia con una proiezione assolutamente FluidiFly, poi in passerella abiti ispirati alla geometria della natura, colori che giocano sulla scala dei gialli e marroni e tessuti tecnici sportivi.
Show inizialmente super, jadore il tessuto microalveare. Degni di nota le ciabattine e impermeabili da esibizionista in pieno mood MementoDeliria. Purtroppo il tutto poi va ad affievolirsi con l'introduzione del fucsia e degli slippini (slippini!).


Report from Milan
13 Gennaio 2014
di Andrea Masato

PORTS 1961

Una collezione very... Wall Street. Paletta di colori molto scura, che va dal blu profondo al mogano e al nero, ad eccezione di un grigio scozzese. Abiti puliti ed eleganti per Ports, che unisce la sartorialità alla sportività. Risultato di ottima qualità, ma non del tutto convincente, anche se adoro quegli zaini!


Report from Milan
12 Gennaio 2014
di Andrea Masato

JOHN RICHMOND

Richmond, uno dei brand più amato da starlette, calciatori e cantanti, molti dei quali in front row (ma Barbara d'Urso?) per uno dei suoi migliori fashion show! Come sempre domina il nero, poi pelle, nylon tecnico e neoprene. Giacche con applicazioni e goffrature sagomate assolutamente Crystallize. Qualche tocco di check e del rigato, un tocco di "pimp" dice la cartella stampa (wordreference a me!).
Sfilata dedicata al celebre Lou Reed, con chiodi e giacche ricamate con i titoli delle sue canzoni, e un finale davvero tenero del piccolo Lou che corre ad abbracciare il padre, love!