menuredazionecontattitwitterfacebookinstagrampinterestgoogleyoutube

      itaeng
Marblellous

 

ART FOCUS:

RIPARTIAMO DA QUI! IL MARMO

Il marmo, la "pietra splendente", torna ad affermarsi nel panorama internazionale dell'arte e del design. I nuovi materiali gli avevano sottratto il primato nella categoria del lusso per eccellenza; ma come i portatori di verità, egli torna alla ribalta con una incidenza che non passa inosservata.
Ecco quindi sulla scena internazionale il marmo di Carrara, quello di Michelangelo, il marmo italiano per eccellenza. Gli artisti Alasdair Thomson e Livio Scarpella seguono il filone della scultura figurativa, a cui questo materiale è sempre stato votato. Rispettivamente seguendo l'iper-realismo e la tipologia delle pose dei santi nelle icone, i due pongono l'accento anche al tecnicismo legato al materiale, che in Italia vanta una tradizione riconosciuta e conosciuta in tutto il mondo.

 

ALASDAIR THOMSON

LIVIO SCARPELLA

 

Alex Seton segue lo stesso filone, ma definire "figurative" le sue opere sembra un paradosso interno. Esse infatti consistono in perfette riproduzioni marmoree di vestiti "svuotati" della persona che li porta, oppure in vestiti appesi o accasciati al suolo. Il contrasto tra la pesantezza fisica e la leggerezza a cui tendono le sue opere fa anch'esso riferimento alla scuola tradizionale, rivisitato però di concetti contemporanei quali, ad esempio, l'identità del singolo.

 

ALEX SETON

 

Nelle opere di Max Lamb il marmo è combinato con leganti poliesteri di nuova generazione a creare lastre di materiale innovativo, che ricorda vagamente il pavimento dei palazzi veneziani, con il quale l'artista crea installazioni ambientali al limite tra design e arte e che rendono omaggio all'opera della grande artista Yayoi Kusama.
Le sculture di Peter Brooke invece, rimandano agli edifici impacchettati di Christo, che sembrano qui ridotti in miniature e trasformati in sacchi di marmo pesante, e conferiscono al marmo stesso note plastiche nuove.

 

MAX LAMB

PETER BROOKE

 

Da sempre apprezzato per la sua durevolezza, per la sua resistenza all'usura, per l'eleganza discreta che riesce a raggiungere, il marmo sembra essere il materiale ideale per i tempi incerti che stiamo attraversando: forse dopo tanta sperimentazione, il ritorno ad un materiale solido, raffinato e umile come il marmo, anche combinato con quelli più sperimentali, è quello che serve per dare un'appiglio di "conosciuto", per legarsi alla tradizione e sentirsi al sicuro, sentirsi un po' a casa.

 


credit: Silvia Danetti