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ART FOCUS:

LE INCERTEZZE DELL'ORDINARIO

Sono tutte enigmatiche le opere che celebrano le incertezze dell'ordinario.
Sembra quasi che gli artisti si infilino in cunicoli nascosti della nostra mente e approdando in angoli dimenticati, dove per un momento... accendono la luce, gettano uno sguardo e scattano un'istantanea.

 

DAVID MCLEOD

 

I lavori che scaturiscono da questi viaggi sono diversi tra loro, ma accomunati da una sensazione di familiarità velata d'ansia, da una sottile suspance pessimista.
David Mcleod esplode i ricordi: pianeti che sembrano pillole, busti di marmo e figure geometriche dello stesso materiale; e mani e piedi che si rincorrono in cerchio, in un vorticoso girotondo su sfondo nero.

 

ECKART HAHN

 

Piuttosto scuri e oscuri sono anche le tele di Eckart Hahn. La sua è una pittura delle wunderkammer, dove il focus ravvicinato permette di carpire la bellezza che ogni soggetto ha. Talvolta l'artista modifica le forme originali, altre volte le accosta in modo inconsueto, donando ai soggetti e alle tele nuovi significati a noi preclusi e impregnati così di meraviglia.

 

TONI SPYRA

 

Le sculture di Toni Spyra utilizzano oggetti comuni per catturare lo sguardo dello spettatore. Solo in un secondo momento, infatti, ci si accorge di essere ormai entrati nel mondo dell'artista, un luogo in cui non abbiamo voce e possiamo solo ascoltare, in silenzio, quello che lui ha da dirci.

 


credit: Silvia Danetti