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MementoDeliria

 

MOVIE FOCUS:

L'OCCHIO MORBOSO DEL CINEMA

Con occhio discreto, oppure morboso, il cinema è da sempre interessato a descrivere profili umani complessi, tormentati, disagiati. Il concetto di malattia mentale, così clinico e rassicurante, ci fa sentire "sani" e lontani dai problemi psicologici più minacciosi, mentre il cinema ci avvicina al personaggio in crisi rappresentato sullo schermo, abbassa le difese, le barriere, facendoci tremare.

 

LARS VON TRIER - Nymphomaniac Trailer

 

Il volto di Charlotte Gainsbourg, Joe adulta in Nymphomaniac di Lars Von Trier, potrebbe essere quello della ragazza della porta accanto. Potremmo essere noi. La rappresentazione della sofferenza di una dichiarata sex-addict, come la definiscono al gruppo di auto-aiuto, passa dal volto di una persona apparentemente normale. Il rapporto al corpo e la scoperta della sessualità pero' passa dal dolore, dalla passione smodata, dall'assenza di regole, dalla continua e potenzialmente fatale esposizione al rischio. Così la ritroviamo, all'inizio del film, grondante di sangue e stesa a terra, vittima di sé stessa e degli altri, stretta in una morsa di desiderio e colpa, di gioia e dolore, che si appresta a raccontare all'uomo che l'ha soccorsa. Ecco che comincia una versione contemporanea delle mille e una notte, articolata in otto capitoli (quattro per il primo volume del film e quattro per la seconda). Dinnanzi a noi, quella che definiremmo una persona "malata", ci racconta una storia e noi "sani" pendiamo dalle sue labbra, costretti ad ascoltare, esposti al rischio di riconoscerci nei suoi scivolamenti. Le nozioni di piacere e di colpa vengono interrogate senza moralismo, ma con un atteggiamento volutamente ironico, che rende il film a tratti leggero a tratti quasi insopportabile.

 

WOODY ALLEN - Blue Jasmine Trailer

 

Diverso l'atteggiamento dietro la macchina da presa in Blue Jasmine, ultimo film di Woody Allen.
Un narratore onnisciente ci mette di fronte alle peripezie di Jasmine, Cate Blanchett nel film, donna ricca con marito in bancarotta, che affonda in una crisi esistenziale. Depressione, ansia, scatti d'ira: il tutto affrontato con l'aiuto di ansiolitici e alcool, in un vortice autodistruttivo.
La coazione a ripetere la porta ad essere sedotta da un altro uomo dallo stesso profilo, ricco e rassicurante, ma incapace di amarla; la tentazione della vita facile l'avrà vinta, o possibilità di rendersi solida e indipendente diventerà concreta per Jasmine? Attraverso i rimpianti e i dolori di questa donna dell'alta società newyorchese Allen disegna il ritratto di una società malata: sullo sfondo la crisi di Wall Street, in primo piano la critica violenta alla società dell'apparenza, dove soltanto l'effimero ha ragion d'essere... finché non svanisce.

 


credit: Alba Nabulsi