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      itaeng
MicroShuffles

 

Un'invasione di batteri e microorganismi.
Privanti della visione fobica, sono protagonisti silenziosi di un tema al contempo ludico e scientifico.
La contaminazione di diversi elementi crea nuove forme, in un'evoluzione di figure colorate e irriverenti.

 

LANE CRAWFORD - Campain ss2014

SARAH_LINDA_FORRER

 

Ed è proprio da queste fusioni che vediamo svilupparsi oggetti singolari che irrompono in settori a cui non appartengono tipicamente, rivestendo oggetti e superfici con una nuova matericità dall'allure romantica.
I soggetti visti al microscopio diventano macro, trasformandosi in pezzi di design dal sapore spiccatamente organico o texture per capi d'abbigliamento.

 

INGE DE VOR

AKATRE - Neonmagazine

 

Ma è nella fotografia che troviamo la visione più suggestiva, in un'invasione poetica del corpo dei modelli ad opera di forme indefinite, ma dall'aspetto molecolare.
Ed infine troviamo le riprese videografiche sui vetrini da laboratorio, che, enfatizzando i processi di evoluzione, ci restituiscono gli istanti di ebollizione da reazioni chimica.

 

ANTOINE BRIDIER NAHMIAS

CHRISTOPHE GUINET - NIKE SB grasshopper

 

Le superfici deturpate da organismi pluricellulari non spaventano, ma destano un'ovvia curiosità.
Non è di certo una novità quanto stiamo vedendo, ma semplicemente un'ingrandimento di quanto succede ovunque attorno a noi.
Certo, magari la contaminazione con determinati batteri è alla base di un processo di epidemia catastrofica, ma caspita, visti così sono dannatamente carini!

 

editorial: Maira Passuello

color card: Monica Montanaro