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SCULPTURE FOCUS:

FRATTALI

Un modo di dire popolare afferma che in natura non esistono angoli retti. Si troverebbe d'accordo il celebre architetto Antonio Gaudì che su un postulato simile sembra aver fondato la sua particolarissima ricerca.
Le opere da lui create sono oggi fenomeno di turismo di massa.
E se è vero che solitamente si ama quello che si comprende, il successo del grande pubblico per le sue architetture deriva forse dal fatto che vi si scorge un linguaggio più vicino alle cose degli oggetti conosciuti, nelle forme tanto diverse da quelle dei suoi colleghi e inusuali nel panorama architettonico a lui contemporaneo.

 

KAREN MARGOLIS

 

Una creatività "naturalmente" ispirata, che empaticamente arriva al fruitore.
L'occhio umano infatti, è abituato a riconoscere in natura forme frattali, cioè forme che ripetono se stesse nella struttura, allo stesso modo e su scale diverse.
Queste forme le troviamo nei fiocchi di neve, nei girasoli, nelle conchiglie: i frattali sono presenti in molte cose organiche. La sequenza che aiuta a definirli fa anche riferimento a ciò che è noto come il rapporto aureo, una sorta di "sequenza magica" che governa la natura: la disposizione delle foglie su un ramo, l'evoluzione umana, il nostro modo di approcciarci ad un'immagine e di guardare.
Non è un caso, quindi che le opere come quelle di Karen Margolis ci evochino un senso di già conosciuto, che non necessita di spiegazioni.

 

FRANCES LAMBE

 

Della stessa stirpe è il lavoro di Frances Lambe, che ripropone la texture organica anche nella forma stessa dell'oggetto, provocando nel fruitore quasi un senso di rilassante conforto.
Il concetto di simmetria dinamica è un sistema di proporzioni collegato al concetto del rapporto aureo, e utilizza le linee di divisione per la produzione di triangoli all'interno di uno spazio.

 

BRAD TROEMEL

 

Il lavoro di Brand Troemel è una testimonianza di quest'ultimo, declinato nella natura: nei suoi vetrini di laboratorio, le formiche scavano colorate gallerie, reti di radici che sembrano frattali in espansione.

 

LUCIE LIBOTTE

 

Infine l'opera di Lucie Libotte riflette sugli strati di polvere che si accumulano su oggetti quotidiani e creano texture tridimensionali; una testimonianza della natura, dove la linea curva e la linea spezzata si incontrano e si incatenano. Sono cumuli di materia, ricordo di momenti ed esperienze che non sono più.

 


credit: Silvia Danetti