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PHOTO FOCUS:

SURREALISMO 2.0

Attraversiamo tre diversi progetti di fotografia plastica, accomunati dal processo creativo seguente: sovvertire il pratico attraverso il surreale. Nel menu: estraniamento, confine labile tra reale e surreale, tra natura e artificio.

SEYO CIZMIC

 

Il californiano Seyo Cizmic ci propone dei pennelli fabbricati con capelli umani, in luogo del pelo d'animale.
L'estraniamento é forte, ci interroga sull'uso che facciamo degli animali e di ciò che consideriamo normale, fintanto che umanizzandolo non ci interpella. Biologia e artificio sovvertono l'uso degli oggetti che conosciamo. La stessa nozione di praticità dell'oggetto viene rimessa in questione. É una rappresentazione surreale dell'oggetto pratico che ne svaluta l'utilità e lo rende pezzo d'arte.

DAN CRETU

 

Dan Cretu fa cambiare natura agli oggetti d'uso quotidiano, letteralmente. Arte povera reloaded, sculture a base di cibo, dai chewing gum realizzati con pezzi di pancetta alle radio di frutta e fili d'erba. Rendere reale il concetto della radio, rappresentandola, non significa costruire una radio: poiché questa non lo é!

I LIKE BIRDS

 

Concludiamo questa esperienza artistica con il progetto di I like birds che propone invece una composizione di 26 sculture - antropomorfe o surreali. Alcune ricordano oggetti conosciuti, altre sono solo puro assemblaggio di forme. L'idea é quella di interrogare provocatoriamente l'attribuzione del valore al mercato dell'arte, a partire da materiali poveri.
Anche questa é arte?
Forse é la sua massima espressione perché prescinde dal voler essere realtà, rivendicando semplicemente il diritto a rappresentarla. 

credit: Alba Nabulsi