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      itaeng
OpticaMe

 

Un'azione funesta di linee, movimenti, luci e ombre.
Dall'architettura al design, dalla moda alla fotografia, tutti stanno lavorando su questi effetti dinamici, a volte morbidi e poetici, altre con passaggi netti e violenti.
In architettura vediamo sperimentazioni di grande bellezza, con effetti di ulteriore tridimensionalità, dati da un gioco quasi spensierato di movimenti e passaggi di chiaro/scuro.
In particolare Ned Kahn sta lavorando con delle leggerissime lamelle di alluminio che ondeggiate dal vento generano un movimento imprevedibile e sinuoso. La sua arte è quella di creare facciate che vivono di vita propria, come fosse un grande e continuo respiro che alza un sottilissimo velo appoggiato sopra il proprio viso.
Hiroshi Nakamura & Nap, lavorano invece con piccoli mattoncini di vetro che filtrano la luce e disegno con il passaggio del sole le pareti circostanti con la propria ombra.

 

NED KAHN - Brisbane Airport

Hiroshi Nakamura + NAP - Optical Glass House

DANIEL BUTTNER - Downtown Series

 

Anche e soprattutto nella moda ritroviamo una serialità non noiosa ma piuttosto che stimola, che porta a rienventarsi attraverso uno stile cinetico, dove forme e declinazioni grafiche trasmettono emozioni e pensieri, siano essi astratti o concreti poco importa.
Già da un paio di stagioni è forte l'inclinazione a motivi damier da capo e piedi, optical rigati, a pois, al neon : il bianco e il nero sono tutto fuorchè colori "basici", e accostati in maniera quasi violenta tra loro, vanno a ricreare volumi geometrici in 2d e 3d, declinandosi in mix di geometrie che si intersecano e trasmettono "emozioni in equilibrio".
Illusioni ottiche, loop tridimensionali che "coinvolgono" al di là del rapporto puramente visivo, dando un'illusione che diventa vera e propria suggestione.

 

MARC JACOBS - Spring/Summer 2013

CALVIN KLEIN - Fall/Winter 2013/14

GIORGIO ARMANI - Fall/Winter 2013/14

 

Ma la vera reinterpretazione Optical,che rimanda a un "bon ton" che sa di passato, ma catapultato verso il futuro, è quell'effetto vedo - non vedo di mix e texture optical tono su tono, micro o macro che siano, dove il sapore diventa eclettico e personale, andando a ricreare vere e proprie vibrazioni su abiti e i tessuti.
E' una nuova visione di bi-tridimensionalità attraverso l'effetto optical che pero' non è piu' audace scontro di colori/motivi grafici, bensì accostamento gentile e misurato di texture e micro jacquard quasi impercettibili.
Giochi di livelli tono su tono, o al massimo di due tonalità molto vicine tra loro, che si esprimono attraverso trapuntature, cuciture e lavorazioni varie: questo è il "new optical" , delicato e innovativo.
OpticaMe come vera e propria percezione che non esiste se non percepita da tutti i sensi, e soprattutto, decodificata attraverso cuore, mente, immaginazione : un gioco sapiente di volumi, luci, rappresentazioni tridimensionali, e non solo esclusivamente un contrasto cromatico.

 

editorial: Maira Passuello, Monica Montanaro

color card: Monica Montanaro