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MUSIC FOCUS:

THE TRAITS - Nobody Loves The Hulk (Queen City)

 

 

The Traits, forse provenienti da Queen City (NY) USA, erano una rock'nroll band degli anni 60. Influenzati da Sam and Dave, The Rascals, Beatles, Stones e The Doors a loro dobbiamo anche lo sbalorditivo "High on a cloud".
"Nobody loves the Hulk" è un raro 45 giri garage - con una copertina disegnata dai Traits stessi - che canta la loro simpatia per questo personaggio.
Ascolta gli scandinavi "ZETTLERS" e la loro versione di Skinnie Minnie" e "Beautiful Delilah" e goditi altri crossover musicali della cultaura pop degli anni 60.
"Nobody loves the Hulk" è una fantastica ventata di buon umore , un gioiellino con un ritmo maledettamente accattivante dall'energia punk.
Un garage rock crudo ed onesto. Nessun campionamento e zero overdubbings. Due microfoni e la voce solista di Mike Carroll, un potente front man che ti manderà al tappeto con le sue note.. La sua voce fa gran parte dello spettacolo.. una vera scoperta
Con un po' più di fortuna forse, avrebbe potuto giocare un ruolo maggiore nel rock'n'roll. Oggi invece lavora – in un perfetto spirito da super eroe contemporaneo – per le poste americane.
Il suo tributo musicale all'Incredibile Hulk, super eroe dei fumetti Marvel creato da Stan Lee and Jack Kirby, è stato pubblicato come singolo nel 1969 e sembra essere stato utilizzato come materiale promozionale dalla Marvel stessa, grazie ai diritti di copyright da questa posseduti su Hulk.
Il brano canta le origini del gigante, focalizzandosi sul rigetto che Hulk ha di se stesso, e sull'emarginazione sociale a cui è sottoposto.
Il testo ci rivela anche un lato particolarmente sorprendente del personaggio di cui probabilmente non eravate a conoscenza: " All he wanted to do was settle down/And get employed" ("Tutto quello che voleva era sistemarsi, e trovare un lavoro").
Forti emozioni come rabbia, terrore e dolore possono provocare la trasformazione del dr. Bruce Banner in Hulk che conferisce al gigante verde una forza straordinaria che cresce al crescere di questi sentimenti.
Il Dr. Bruce Banner è un tipo alquanto ordinario ma è anche "l'elemento impazzito". Un po' cane sciolto, un po' rinnegato Hulk rappresentava, nell'idea di Stan Lee, tutto ciò che di più nascosto e intimo un uomo solitamente si tiene celato dentro e che, improvvisamente, esplode con tutta la sua violenza, spiazzando coloro che gli stanno intorno.
Tutti nella vita ci siamo sentiti almeno una volta arrabbiati quanto Hulk, ma qualcuno di voi è mai riuscito a trasformarsi in un grande mostro verde?
Mi è sempre piaciuto Hulk, lui è esattamente Mr. SuperFrankenHyde, giusto ? L'anti eroe dalle palle verdi.


credit: Andrea Buglione