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      itaeng
UltraFakeReal

 

SCULPTURE FOCUS:

COMPLETAMENTE FALSO

Sculture iper realistiche, che mettono in discussione il reale e ci lasciano perplessi.
Creazioni di oggetti che sembrano persone, di oggetti finti che sembrano veri, uno specchio tridimensionale di finte rappresentazioni a dar luogo ad oggetti reali, come le sculture di Randall Rosenthal, che trasforma pezzi di legno in oggetti comuni come giornali e soldi.

 

RANDAL ROSENTHAL

 

Le sculture iperrealistiche sono confini con realtà inesistenti ma potenziali che aprono un varco agli universi dello spazio della nostra mente. Li tutto è possibile, ma è un tutto fragile e sfumato dall'incertezza stessa delle nostre convinzioni.
Sam Jinks cristallizza questi attimi nelle sue opere. Sono sculture di individui, create dall'incrocio di tratti somatici di persone esistenti o esistite, immortalate nei momenti di nascita e morte, o diversamente mescolate nei tratti estetici a dar vita a raffigurazioni di esistenze ibride.

 

SAM JINKS

 

Su questa scia, ma con impronta più impersonale, va citato il perfetto tecnicismo di Kazuiro kkk che omaggia i grandi della storia, ricreandoli a misura innaturale, senza partecipazione emotiva alcuna.

 

KAZUHIRO TSUJI

 

All'opposto, invece, troviamo l'opera di Choi Xoo Ang, che utilizza la tecnica dell'iperealismo per creare esseri mostruosi dal colore della pelle umana, installazioni di creature dove i corpi sono legati insieme, cuciti tra loro, dove una mano diventa la piuma di ali fatte di dita e i volti degli individui sono sfuocati in un esistenza che viene lavata via dal corpo.

 

CHOI XOO ANG

 

Il limite dell'iperealismo è di finire in un tecnicismo autoreferenziale. Ma anche laddove ciò si verificasse le esistenze finte che immortala ci fanno riflettere; così vicine a ciò che di più intimo abbiamo, eppure così distanti.

 


credit: Silvia Danetti