menuredazionecontattitwitterfacebookinstagrampinterestgoogleyoutube

      itaeng
WireWorld

 

ART FOCUS:

FILI FLUIDI

Quadri che si sfilano dalle cornici e fili che ricuciono figure; trame che definiscono forme, come quelle protette dalle opere di Joana Vasconcelo.

 

JOANA VASCONCELOS - Bestiary

 

Il trend di questo mese è un raffinato fil rouge, delicato e forte, nei tenui colori della natura.
Non è un caso che siano tutte di genere femminili gli artisti che per esprimersi stanno sperimentando il linguaggio del Wireframe artigianale. Questa è una tecnica poco invasiva. Il suo punto di forza passa quasi inosservato e si può definire nella resistenza apparentemente fragilissima che è rappresentata dal filo lavorato a ricamo, che qui da luogo a forme, colori, spazi tridimensionali.

 

HILLARY FAYLE

 

Hillary Fayle costruisce veri e propri spazi tra le parti delle foglie, micro-universi fatti di fibre colorate.

 

ANA TERESA BARBOZA - Suspension

 

Nel senso opposto Ana Teresa Barboza esplode i paesaggi di fili in fluide strisce, fino ad impossessarsi del reale spazio 3D delle gallerie in cui espone le sue "Sospensioni", ponti tra la dimensione del quadro e lo spazio dello spettatore.

 

NATASJA DUTHOIS

 

Nastasja Duthois utilizza il filo per creare le ombre di oggetti e persone.

 

SULA FAY

 

Sula Fay, infine, riversa su centrini retrò i suoi drammi e i traumi di integrazione, e con il filo ricrea le donne della storia dell'arte ufficiale, ma anche forme verbali a lei care e particolari del suo corpo. La tecnica del ricamo rimanda alla tridimensionalità della copia dal vero e il risultato finale è un oggetto middle class trattato con una tecnica che sprigiona una delicatezza contemporanea.

Il Wireframe artigianale, puo essere considerato l'evoluzione del kitting, che oggi molte artiste donne utilizzano per affrontre temi a loro cari, ma nei suoi motivi geometrici e nell'atto ripetitivo del filo che passa e ripassa a creare figure, esso puo essere accostato anche a quelle sculture geometriche che trovano nei cristalli la fonte primaria di ispirazione.

 


credit: Silvia Danetti